Conto deposito o titoli di Stato a breve: come confrontare il rendimento netto

Due strumenti che sembrano simili, ma sono tassati in modo diverso e funzionano in modo diverso. Per sceglierli bene serve guardare il netto, non il tasso in vetrina.

di Davide Valentini

Lo stesso tasso lordo non rende lo stesso

Gli interessi di un conto deposito sono tassati al 26%; i rendimenti dei titoli di Stato italiani (BOT, BTP) al 12,5%. A parità di tasso lordo, quindi, il titolo di Stato rende di più al netto.

Ecco un esempio con numeri inventati, solo per capire il meccanismo: un conto deposito offre 2,5% lordo. Al netto delle tasse sono 1,85% (2,5 × 0,74). Un titolo di Stato a un anno ha lo stesso rendimento netto con un tasso lordo di circa 2,11% (2,5 × 0,74 ÷ 0,875). In altre parole, un BOT può rendere circa 0,39 punti in meno del deposito e arrivare allo stesso risultato.

Formula utile: tasso equivalente del titolo di Stato = tasso lordo del deposito × 0,74 ÷ 0,875, cioè circa l'85% di quel tasso. I tassi veri cambiano ogni settimana: controllali al momento della scelta.

Cosa altro cambia

AspettoConto depositoBOT/BTP a breve
Tassazione26% sugli interessi12,5% sul rendimento
GaranziaFondo di tutela dei depositi, fino a 100.000 € per bancaLo Stato emittente (rischio sovrano)
LiquiditàLibero o vincolato (penali o attese)Si vende sul mercato, con prezzo variabile
BolloDipende dal tipo di conto: leggi il foglio informativo0,2% annuo sul valore del dossier titoli
CostiDi solito nessunoCommissioni di acquisto e custodia

Come scegliere

  1. Decidi la scadenza. Se il denaro serve tra tre mesi, un titolo che scade tra un anno comporta il rischio di venderlo prima, a un prezzo che potrebbe non essere quello di acquisto.
  2. Confronta il netto, non il lordo. Applica la formula e considera il bollo e le commissioni.
  3. Guarda i limiti di garanzia. Con più di 100.000 € in una banca, parte della somma non è coperta dal fondo di tutela.
  4. Tieni la liquidità vera separata. Il fondo per le emergenze deve essere disponibile subito: ne parliamo nella guida sul fondo di emergenza.

Un limite da ricordare

I titoli di Stato a breve non sono privi di oscillazioni: se ne vendi uno prima della scadenza, il prezzo può essere più alto o più basso di quello di acquisto. Tenuto fino alla scadenza, il rendimento è quello noto in partenza (salvo il rischio emittente). Se la cifra ti serve in una data precisa, scegli una scadenza vicina a quella data.

Per fare i calcoli con i tuoi numeri puoi usare il calcolatore di rendimento BTP e obbligazioni. Per la liquidità in pensione, vedi anche la strategia dei bucket.

Fonti

Prova lo strumento: Calcolatore del rendimento netto di BTP e obbligazioni. Rendimento lordo e netto a scadenza, con tassazione 12,5% o 26%, bollo e commissioni.

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Contenuto a scopo informativo ed educativo. Non costituisce consulenza in materia di investimenti né raccomandazione personalizzata. Norme fiscali e previdenziali cambiano nel tempo: verifica sempre i requisiti in vigore sulle fonti ufficiali (INPS, Agenzia delle Entrate).