Inflazione: quanto erode i risparmi fermi sul conto
Un euro sul conto resta un euro, ma compra meno ogni anno. Dopo il picco del 2022 l'effetto è stato visibile per chiunque: ecco i numeri.
I numeri ISTAT
La variazione media annua dei prezzi al consumo (indice NIC) è stata questa:
| Anno | Inflazione media annua |
|---|---|
| 2022 | 8,1% |
| 2023 | 5,7% |
| 2024 | 1,0% |
| 2025 | 1,5% |
Il 2022, con +8,1%, è stato l'aumento più ampio dal 1985, trainato soprattutto dai prezzi dell'energia. Poi l'inflazione è rientrata, ma i prezzi non sono tornati indietro: restano sul livello più alto raggiunto.
Quanto vale oggi un risparmio fermo
Componendo i quattro anni, i prezzi sono cresciuti complessivamente del 17,1%. Tradotto in euro:
- 10.000 € lasciati fermi dall'inizio del 2022 hanno oggi lo stesso potere d'acquisto di circa 8.537 € di allora: una perdita di circa 1.463 € in termini reali.
- Per comprare ciò che a inizio 2022 costava 10.000 €, a fine 2025 ne servono circa 11.714 €.
Se il conto ha reso qualcosa, la perdita è minore: l'effetto reale dipende da quanto rendeva il tuo conto, al netto delle tasse. Ma per chi è rimasto con rendimenti vicini allo zero, la perdita è questa.
Perché conta per chi pianifica
- Le spese future crescono. Se oggi spendi 2.000 € al mese, con un'inflazione media del 2% dopo vent'anni ne serviranno circa 2.972 per avere lo stesso tenore di vita. Questo numero è un esempio: l'inflazione reale non è costante.
- La pensione INPS si rivaluta, ma non sempre per intero. La perequazione protegge in misura diversa a seconda dell'importo dell'assegno.
- Il capitale per vivere di rendita deve crescere almeno quanto i prezzi, altrimenti ogni prelievo erode il potere d'acquisto. Vedi vivere di rendita: quanto serve.
Cosa non significa
Non significa che tenere liquidità sia sbagliato: serve per le emergenze e le spese vicine (vedi fondo di emergenza). Significa che la liquidità che non serve nei prossimi anni ha un costo nascosto, e che questo costo va confrontato con rischi e rendimenti delle alternative. Il calcolatore del costo del ritardo aiuta a vedere cosa succede nel lungo periodo.
Fonti
- ISTAT, Prezzi al consumo, dicembre 2025: +1,5% nel 2025, +1,0% nel 2024
- ISTAT, Prezzi al consumo, dicembre 2022: +8,1% nel 2022
- ISTAT, archivio sull'inflazione: +5,7% nel 2023
Prova lo strumento: Quanto ti costa aspettare a investire. Il costo di rimandare l'inizio degli investimenti, in euro e in anni di lavoro.
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