ISEE e patrimonio: cosa conta e cosa no (novità 2026)

L'ISEE decide l'accesso a bonus, rette e agevolazioni. Conta il reddito, ma anche il patrimonio: sapere cosa entra nel calcolo evita errori e consente di pianificare meglio.

di Davide Valentini

Cos'è l'ISEE e perché il patrimonio conta

L'ISEE misura la situazione economica di un nucleo familiare, per accedere a prestazioni e agevolazioni (rette, bonus, assegni, tariffe). Si calcola combinando redditi e patrimonio, rapportati alla composizione del nucleo. Il patrimonio comprende quello mobiliare (conti, titoli, fondi) e quello immobiliare (case, terreni, al netto dei mutui).

Cosa entra nel patrimonio mobiliare

  • Conti correnti e depositi: contano le giacenze (di norma il saldo al 31 dicembre di due anni prima, o la giacenza media se maggiore).
  • Titoli, ETF, fondi, azioni: contano al loro valore.
  • Polizze di risparmio e investimento: contano di regola per il valore versato o riscattabile.

Esiste una franchigia sul patrimonio mobiliare, che dipende dalla composizione del nucleo. Per l'importo esatto, consulta la scheda INPS.

I titoli di Stato fino a 50.000 €

Dal 2024 sono esclusi dall'ISEE i titoli di Stato (BOT, BTP, CCT, CTZ), i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale, fino a 50.000 € complessivi per nucleo familiare. Se superi la cifra, conta solo l'eccedenza: con 60.000 € di buoni postali ne vengono considerati 10.000. L'esclusione è prevista dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023).

Attenzione: nella DSU precompilata l'INPS applica l'esclusione in automatico; se compili tu la dichiarazione, devi non indicare quegli importi. Un'informazione sbagliata può avere conseguenze, quindi chiedi al CAF se hai dubbi.

La prima casa e il nuovo ISEE 2026

Dal 1° gennaio 2026 esiste un indicatore specifico, chiamato ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione, introdotto dalla Legge di Bilancio 2026. Si applica a cinque prestazioni: Assegno di inclusione, Supporto per la formazione e il lavoro, Assegno unico e universale, bonus asilo nido e bonus nuovi nati.

  • La franchigia sul valore della prima casa sale a 91.500 € (era 52.500 €), e a 120.000 € per i residenti nei capoluoghi delle città metropolitane.
  • L'aumento di 2.500 € per ogni figlio convivente scatta già dal secondo figlio.
  • Il valore dell'immobile si considera al netto del mutuo residuo.

Per le altre prestazioni resta l'ISEE ordinario. L'INPS ricalcola d'ufficio le DSU presentate dal 1° gennaio 2026.

Cosa significa per le tue scelte

  • Chi ha liquidità da parcheggiare e vuole restare sotto certe soglie ISEE può valutare i titoli di Stato nei limiti dei 50.000 €. Ma la scelta dello strumento va fatta per il tuo piano, non per l'ISEE: un risparmio non va distorto per ottenere un bonus di poche centinaia di euro. Vedi conto deposito o titoli di Stato a breve.
  • Estinguere un mutuo anticipatamente cambia il patrimonio immobiliare netto: è un effetto da considerare, senza farne il motivo principale. Vedi estinguere il mutuo o investire.
  • Le soglie dei vari bonus cambiano ogni anno: controlla il bando o il regolamento della prestazione.

Fonti

Le regole ISEE sono in evoluzione: verifica sempre il quadro aggiornato sul sito INPS prima di presentare la DSU.

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